margine inizio menu ricette rumene
home
antipasti
primi
secondi
contorni
dolci
bevande
contatti ricette
pagina facebook ricette rumene
margine fine menu ricette rumene
  • Pollo fritto dalla Transilvania

    Ricetta della settimana

    Pollo fritto dalla Transilvania

  • Comportamenti, regole e accessori

    La magia dei vini

    Comportamenti, regole e accessori

  • Trucchi, misurazioni e preparazioni

    Chiedi al cuoco

    Trucchi, misurazioni e preparazioni

  • Polpette di carne al pomodoro

    Ricetta creativa

    Polpette di carne al pomodoro

  • Polpette di carne al pomodoro

    Ricetta creativa

    Polpette di carne al pomodoro

  • Polpette di carne al pomodoro

    Ricetta creativa

    Polpette di carne al pomodoro


Username
Password
ENOLOGIA

Vini romeni di prestigio internazionale


giovedì 27 settembre 2012         Condividi su Facebook

A.S.R. e la storia del mestiere di “Sommelier” in Romania

A.S.R. e la storia del mestiere di “Sommelier” in RomaniaPensare che fino al 2003 non esisteva in Romania il mestiere del “sommelier”, datato in Francia sin dal Medioevo: questa è stata una grande conquista del Club Nazionale della Sommellerie, confluito nell’attuale A.S.R. (fondata nel 2009) facente parte dell’Association Internationale de la Sommellerie. A.S.R. è un’associazione professionale a tutti gli effetti e anche nonprofit.
È importante fare un passo indietro nel tempo e circoscrivere lo scenario entro cui si è mossa la Romania negli ultimi 50 anni. A partire dall’instaurazione del regime comunista nel 1945, è stata prediletta una strategia di produzione quantitativa (di varietà resistenti alle malattie e al clima) piuttosto che qualitativa: i ritmi di lavoro accelerati per ottenere grossi volumi di prodotti enologici culminavano con un intenso rapporto di scambio commerciale con l’ex URSS. Raramente la varietà di uva scritta sull’etichetta corrispondeva con quella effettivamente presente in bottiglia. Questo aspetto, insieme al fatto noto che i vini provenienti dalla Romania (di quel periodo!) avevano un alto contenuto di zuccheri, ha contribuito a crearci un’immagine di scarsa qualità di vini nazionali, cosa che la (relativamente) nuova disciplina enologica intende correggere attraverso un cambiamento tecnologico, culturale e di educazione al consumo. Ancora oggi, il retaggio comunista ci preclude per certi versi di far parte del top dei primi 15 paesi vitivinicoli, di cui la Spagna, gli Stati Uniti e la Francia sono i 3 capolista e la Germania occupa il 10° posto, anche se la Romania possiede 2/3 in più di superficie vitivinicola coltivabile rispetto alla Germania, alla Ungheria (11° posto) e alla Bulgaria (14° posto) – vedi .
Dopo la caduta del regime comunista, alcuni abitanti della Romania hanno avuto la volontà di una formazione professionale enologica e l’hanno praticata all’estero, mentre nel 1997 in Romania ebbe luogo il primo corso di sommellerie finanziato dal Phare.
Nel 1998, Giuseppe Vaccarini (Presidente A.S.I.) appoggia l’entrata della Romania nell’Associazione Internazionale dei Sommelier e nello stesso anno la Romania partecipa per la prima volta sia ad un concorso nazionale che internazionale (Florin Voica candidato al Trofeo Ruinart – il miglior sommelier d’Europa). Per il nostro paese il 1998 è un anno spartiacque, in quanto parteciperà a 7 concorsi di sommelleria europei, 7 mondiali e 1 balcanico. La Romania vanta orgogliosamente un semifinalista balcanico, 5 semifinalisti europei, 4 semifinalisti mondiali e una medaglia d’argento.
Nel 2000, la Romania entra a far parte a tutti gli effetti dell’A.S.I. e nel 2003 la sommelleria inizia ad essere contemplata nel C.O.R. (Codice delle Occupazioni della Romania), il registro ufficiale delle arti e dei mestieri. È sempre del 2003 la legge che obbligava i ristoranti ad alto standard qualitativo ad assumere un sommelier ad ogni numero stabilito di posti, ma subito dopo un emendamento riesce a modificare l’obbligatorietà in “raccomandazione”.
Attualmente non esiste una definizione rumena ufficialmente certificata di “sommelleria”, ma la figura dell’esperto è corredata di attributi e requisiti multilivello: deve avere conoscenze che spaziano dalla storia alla geografia, religione, chimica, logistica, marketing nonché spiccate doti sensoriali e di memoria. Infine, il sommelier deve essere un buon comunicatore e deve fare da tramite tra il produttore ed il consumatore.
Autore: Ana-Maria Baghiu

<<< indietro

 

Negozi alimentari romeni in Italia

immagine negozi romeni in italia
Cerca con molta semplicità il negozio con prodotti alimentari tradizionali rumeni più vicino a casa tua.
 pulsante cerca negozio

imagine segnala negozi rumeni
Segnala gratis il tuo negozio
di prodotti tradizionali rumeni nella nostra guida ai negozi per una maggiore visibilità.
pulsante segnala negozio

Ristoranti romeni in Italia

La nostra guida ai ristoranti romeni in Italia vi permetterà di conoscere il ristorante più vicino a casa vostra, le sua specialità e le recensioni dei clienti. Nella stessa area vi è permesso di registrare il vostro ristorante e di segnalare piatti e serate tematiche.
 
ristoranti rumeni

Dizionario

dizionario in cucina
 
Il dizionario realizzato dal portale ha lo scopo di semplificare la comprensione di alcuni termini della cucina romena in lingua italiana ma è anche un traduttore delle piante, spezie e ingredienti sia romeni che italiani e le loro proprietà.
 pulsante cerca nel dizionario